Come Equilibrare I Chakra In 3 Minuti..

Vuoi riequilibrare i tuoi chakra e ritrovare la tua pace interiore però hai poco tempo? Allora devi assolutamente leggere questo articolo!!!

Oggi ti spiegherò un metodo semplice e molto efficace per riportare in armonia ed equilibrio tutti i tuoi chakra in meno di tre minuti.

Se per caso non sai cosa siano i chakra te lo spiego con due parole..

Il nome deriva dalla parola sanscrita cakra che vuol dire “ruota” o “disco”  e questo per la loro forma circolare.

Per definizione il chakra è un punto di unione tra la fisiologia (il nostro corpo fisico) e la coscienza e sono situati in corrispondenza dei principali organi vitali.

Ci sono molteplici motivi per cui un chakra comincia a congestionarsi e girare più lentamente e uno dei più comuni è un “conflitto interiore” .

Se per esempio hai subito degli abusi sessuali, oppure per qualche restrizione culturale o religiosa vivi il “sesso” in maniera conflittuale il secondo chakra, che è legato a tutto l’apparato genitale (elemento acqua), molto probabilmente sarà congestionato e nel lungo periodo potrebbe portare a conseguenza molto gravi.

Quindi…

E’ importante equilibrare i chakra?

Come avrai capito la risposta è ovviamente: SI!!!

Quando il corpo è in equilibrio e in armonia sarà anche in salute e potrai godere di tanta energia vitale.

Al contrario, quando c’è uno scompenso e una mancanza di equilibrio il tuo corpo dovrà fare i “salti mortali” per riportare la situazione in una condizione di normalità.

Questo si traduce in un dispendio notevole di energie a discapito della tua forza e vitalità.

Quali sono i principi della “Meditazione dei 3 minuti”?

1. ATTENZIONE/CONSAPEVOLEZZA

Il primo passo da compiere per equilibrare ognuno dei sette chakra è quello di portare l’attenzione sulla parte del corpo corrispondente in modo tale da convogliare la nostra consapevolezza su quel determinato punto.

2. VISUALIZZAZIONE

Il secondo passo consiste nel visualizzare il colore specifico per ognuno dei sette chakra così da “attivare” la frequenza corrispondente di quel determinato punto energetico

3. IL MANTRA

Infine bisogna pronunciare un determinato suono chiamato “mantra” che serve per far vibrare il chakra nella sua corretta frequenza.

 

Ecco il corretto procedimento della “Meditazione dei 3 minuti”

Primo chakra

1Siediti comodamente con la colonna eretta, porta l’attenzione alla zona del perineo (tra l’ano e gli organi genitali) e visualizza il colore ROSSO.

Quando ti sentirai concentrato sulla base della colonna pronuncia il mantra: “Lammmmm

Secondo chakra

2Ora porta l’attenzione al secondo chakra situato all’altezza della zona genitale.

Visualizza il colore ARANCIONE e quando ti sentirai a tuo agio  pronuncia il mantra “Vammmmm”.

Terzo chakra

3Passiamo al terzo chakra ovvero quello del plesso solare.

Il suo colore è il GIALLO e si deve pronunciare il mantra “Rammmmm”.

 

Quarto chakra

4Soffermati per un attimo e lascia andare le tensioni del tuo corpo fisico perché ora passeremo ai chakra legati alle “emozioni superiori”.

Porta l’attenzione al centro del petto e concentrati sul punto energetico del cuore che è il chakra legato all’amore, la compassione, la pace e l’armonia.

Visualizza il colore VERDE e pronuncia il mantra  “Yammmmm”.

Quinto chakra

5Passiamo al quinto punto di energia che è quello della gola.

Il suo colore è l’AZZURRO e il suo mantra è “Hammmmm”.

 

Sesto chakra

6Ora porta l’attenzione al centro della fronte.

Qui risiede l’Ajna conosciuto anche come  “il terzo occhio”.

Questo è il chakra dell’intuizione, il suo colore è l’INDACO e il suo è il classico mantra che sicuramente avrai sentito e serve per aumentare la coscienza superiore ovvero  “Ommmmm

Settimo chakra

7Siamo arrivati al settimo ed ultimo chakra quello della corona.

Situato nella sommità del capo è il collegamento con il divino e la nostra spiritualità.

Sono presenti tutti i colori però quelli dominanti sono il VIOLETTO, l’ORO e il BIANCO.

Quindi porta l’attenzione alla sommità del capo, pensa al violetto e rimani in silenzio.

 

Ecco un piccolo schema che ti può essere di aiuto per la tua “Meditazione dei 3 minuti”

chakra magnifikamente

E tu cosa ne pensi?

Raccontami la tua esperienza lasciandomi un commento qui sotto e se ti è piaciuto l’articolo aiutami a diffonderlo nei social con un bel “mi piace”.

 

 

21 Commenti

  • Giovanni

    Rispondi Risposta 31/01/2015

    Grazie per la bella ed efficace sintesi.

    Ti chiedo un chiarimento sul collegamento che fai tra l’elemento terra ed il secondo chakra:
    “..in maniera conflittuale il secondo chakra, che è legato a tutto l’apparato genitale (elemento terra)…”.

    Nello schema l’elemento terra viene collegato al primo chakra.

    • Fabio Finko

      Rispondi Risposta 23/07/2015

      Ciao Giovanni,
      ti ringrazio per la segnalazione c’è stata una svista ora la correggo subito, il secondo chakra è collegato all’acqua.

      Un saluto

      Fabio

  • monia caneschi

    Rispondi Risposta 07/03/2015

    molto interessante ! grazie

    • Fabio Finko

      Rispondi Risposta 09/03/2015

      Grazie a te Monia

  • Carlo Rodriguez

    Rispondi Risposta 13/03/2015

    Tecniche superate…

  • Carlo Rodriguez

    Rispondi Risposta 13/03/2015

    Equilibrare vuol dire decongestionare o tenere puliti i chakra…e pensate di fare ogni volta una meditazione così lunga?allora non si lavora mai più,perché staremo in continuazione a “pulire” a lustrare.Capperi…!!!!Meno male che esistono tecniche più celeri…

    • Fabio Finko

      Rispondi Risposta 14/03/2015

      Caro Carlo,
      questa è una tecnica base molto antica per iniziare la pratica, un pò come il saluto al sole nello yoga.

      Non si può certo dire che è superata, è semplicemente una pratica che si basa sulle frequenze e i colori di ogni punto energetico.

      Mentre altre pratiche più moderne come il Pranic Healing possono subire variazioni ed essere migliorate nel tempo questa tecnica rimarrà per sempre invariata perchè si basa su dei principi fondamentali.

      Un saluto

      Fabio

  • Salve, ho letto attentamente quanto scritto, lo trovo interessante specialmente per coloro che poco conoscono i chakra e le sue relative potenzialità,è sempre un piacere il sapere e il conoscere anche per il sottoscritto che oltre alla Pranoterapia ,con la quale grazie a quello che ritengo un grande DONO ricevuto, riesco con solo imposizione delle mani a risolvere infinite patologie.

    Ringrazio per il suo utile scritto

    • Fabio Finko

      Rispondi Risposta 09/05/2015

      Grazie a te Leonardo per la tua attenzione.

      Ti auguro di poter continuare ad aiutare ancora tante persone a risolvere i propri problemi di salute.

      Un saluto

      Fabio

  • giorgia

    Rispondi Risposta 03/07/2015

    Ma su quale fondamento scientifico si basa la teoria dei chakra??
    grazie

    • Fabio Finko

      Rispondi Risposta 14/07/2015

      Ciao Giorgia,

      lo so che è maleducazione rispondere ad una domanda con una domanda però…qual è lo scopo della scienza al giorno d’oggi?

      Qualcuno risponde migliorare la qualità della vita, progresso tecnologico, evoluzione, combattere le malattie, ecc.

      Il vero scopo della scienza al giorno d’oggi è solo uno: il profitto!

      Questo perchè la maggior parte della ricerca è sovvenzionata da multinazionali ed enti privati.

      Ora…fare studi e ricerche scientifiche in merito ai chakra non fa guadagnare nessuno quindi, a parte qualche ricercatore indipendente non penso ce ci sia qualche pubblicazione scientifica degna di nota.

      Quello che ti posso dire è che nel 1992 sono stati riconosciuti a livello scientifico i meridiani ed i punti dell’agopuntura dopo 3000 anni che i cinesi li utilizzavano, per quanto riguarda i chakra la tradizione è ancora più antica e sinceramente dopo una bella lezione di yoga e di visualizzazione dei chakra mi sento davvero bene e di quello che dice la comunità scientifica non è che me ne importi più di tanto.

      Un saluto

      Fabio

      • Luca

        Rispondi Risposta 20/08/2015

        Ciao Fabio,
        Grazie per il tuo articolo, è interessante.

        Volevo chiederti: se ho capito bene hai scritto che nel 1992 i meridiani sono stati riconosciuti dalla scienza.

        Non lo sapevo: potresti citarmi le fonti?

        Grazie mille,
        Luca

  • alex

    Rispondi Risposta 18/07/2015

    Interessante quello che hai scritto, ma volevo farti una domanda qual’è il chakra che influenza la crescita dei nervi nello specifico il plesso brachiale che parte dal collo e permette il movimento del braccio grazie.

    • Fabio Finko

      Rispondi Risposta 20/07/2015

      Ciao Alex,
      il sistema energetico quindi chakra e meridiani lavora in parallelo a quello fisico, si influenzano reciprocamente, ma sono differenti.

      Come nella macchina c’è l’impianto elettrico, l’impianto di raffreddamento, la componente meccanica ecc. così nel nostro corpo abbiamo chakra, meridiani e così via.

      Non ha senso lavorare nello specifico perchè l’origine di una patologia può dipendere da uno o da più chakra in disequilibrio, ad esempio nel caso del plesso brachiale una bassa autostima inibisce il chakra della gola impedendo un corretto flusso di energia che si può irradiare fino al plesso brachiale.

      Oppure una disfunzione del primo chakra che è legato a tutto l’apparato muscolo scheletrico può comportare anche questo a problematiche al plesso brachiale…

      Quindi non c’è una risposta unica e la malattia come la guarigione dipende caso per caso e questa è una lezione che la medicina occidentale divrebbe imparare.

      Un Saluto

      Fabio

  • . Post degno di nota. Cordiali saluti e buona fortuna
    nei futuri post .

    • Fabio Finko

      Rispondi Risposta 23/08/2015

      Grazie a te per il tuo interessamento..

      Un saluto

      Fabio

  • Cory

    Rispondi Risposta 29/10/2015

    Ciao Fabio,

    Per caso mi sono imbattuta in questa pagina e privero sicuramente questo metodo.
    Da mesi mi sento continuamente stanca e ho problemi intestinali e genitali… oggi ho avuto la conferma dal mio massaggiatore, chakra a quel livello belli bloccati.
    Spero tanto che la tua tecnica funzioni, mi sento esaurita..

    Cosa ne pensi dell’agopuntura per questi blocchi?

    • Fabio Finko

      Rispondi Risposta 05/11/2015

      Ciao Cory,
      il blocco può essere dovuto da diversi fattori di tipo fisico e “non fisico”.

      Dalla mia esperienza come massaggiatore ed operatore shiatsu, confermata da colleghi e dai vari corsi che ho fatto, posso dirti che il 90% dei problemi nasce dai nostri conflitti interiori.

      Perchè mai si dovrebbe bloccare il chakra, ad esempio, sessuale?

      Come ti dicevo si blocca o non lavora bene perchè abbiamo dei conflitti interiori, riprendendo l’esempio di prima abusi sessuali o costrizioni di tipo religioso o culturale.

      Questi conflitti bloccano e congestionano il chakra impedendogli di lavorare correttamente comportando una serie di complicazioni non indifferenti su tutti i livelli compreso quello fisico.

      Quindi l’agopuntura ti può aiutare ma solo a livello superficiale se vuoi risolvere il tuo problema devi prima di tutto capire che cosa lo ha generato.

      Potresti indagare con dei test chinesiologici sono abbastanza affidabili..

      • Cory

        Rispondi Risposta 12/11/2015

        Non ne ho mai sentito parlare… devo quindi informarmi presso uno studio dove praticano la kinesiologia?

  • Federica

    Rispondi Risposta 04/06/2016

    Complimenti Fabio! Pratico spesso questa tecnica applicabile anche ogni giorno per 10 minuti.
    Ho scoperto da poco di avere il terzo chakra del plesso solare chiuso e grazie alla meditazione, alla cristalloterapia e al Reiki lo sto aprendo e mi sento più equilibrata.
    Grazie per l’aiuto che doni a chi ne ha bisogno! 🙂

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